Lunedì - Tempo ordinario
1) Preghiera
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco 1,14-20
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il
vangelo di Dio e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete al vangelo”.
Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone,
mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro:
“Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini”. E subito, lasciate le reti,
lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo
fratello mentre riassettavano le reti. Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro
padre Zebedeo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.
3) Riflessione
• Dopo l’arresto di Giovanni, Gesù si recò nella Galilea
predicando il vangelo di Dio. Giovanni fu arrestato dal re Erode per aver
denunciato il comportamento immorale del re (Lc 3,18-20). La prigione di
Giovanni Battista non impaurì Gesù! Anzi! Vide in essa un simbolo della venuta
del Regno. Ed oggi, sarà che sappiamo leggere i fatti della politica e
della violenza urbana per annunciare la Buona Novella di Dio?
• Gesù proclamava la Buona Novella di Dio. La Buona Novella
è di Dio non solo perchè viene da Dio, ma anche e sopratutto perchè Dio è il
suo contenuto. Dio, lui stesso, è la maggiore Buona Novella per la vita umana.
Lui risponde all’aspirazione più profonda del nostro cuore. In Gesù appare ciò
che avviene quando un essere umano lascia entrare e regnare Dio. Questa Buona Novella
del Regno di Dio annunciata da Gesù ha quattro aspetti:
a) Il tempo è compiuto! Per gli altri giudei il tempo non si
era ancora compiuto. Mancava molto per la venuta del Regno. Per i farisei, per
esempio, il Regno poteva giungere solo quando l’osservanza della Legge
fosse perfetta. Gesù aveva un altro modo di leggere i fatti. Lui dice che il
tempo è compiuto.
b) Il Regno di Dio è vicino! Per i farisei la venuta del
Regno dipendeva dal loro sforzo. Sarebbe giunto solo dopo che loro avessero
osservato la legge. Gesù dice il contrario: “Il Regno è vicino”. E’ già qui!
Indipendentemente dallo sforzo compiuto! Quando Gesù dice: “Il Regno è vicino”,
non vuol dire che il regno sta giungendo solo in quel momento, ma che già
era lì. Ciò che tutti aspettavano, era già presente nella loro vita, e loro
non lo sapevano, non lo percepivano (cf. Lc 17,21). Gesù lo percepì! Poiché lui
leggeva la realtà con uno sguardo differente. Ed è in questa presenza nascosta
del Regno in mezzo alla gente che Gesù si rivela ai poveri della sua terra. Ed
è questo il seme del Regno che riceverà la pioggia della sua parola ed il
calore del suo amore.
c) Convertitevi! Il significato esatto è cambiare il modo
di pensare e di vivere. Per poter percepire la presenza del Regno nella
vita, la persona dovrà cominciare a pensare ed a vivere in modo diverso. Dovrà
cambiare vita e trovare un’altra forma di convivenza! Dovrà lasciare da parte
il legalismo dell’insegnamento del fariseo e permettere che la nuova esperienza
di Dio invada la sua vita e gli dia uno sguardo nuovo per leggere e capire i
fatti.
d) Credete nella Buona Notizia! Non era facile accettare
questo messaggio. Non è facile per noi cominciare a pensare in modo diverso da
tutto ciò che abbiamo imparato, fin da piccoli. Questo è possibile solo
mediante un atto di fede. Quando qualcuno porta una notizia diversa, è
difficile accettarla, e si accetta solo se la persona che reca la notizia gode
della nostra fiducia. E così tu dirai agli altri: “Puoi accettare! Io conosco
la persona! Non inganna! Ti puoi fidare! Di Gesù ci si può fidare!
• Il primo obiettivo dell’annuncio della Buona Novella è
quello di formare comunità. Gesù passa, guarda e chiama. I primi quattro
chiamati, Simone, Andrea, Giovanni e Giacomo, ascoltano, lasciano tutto e
seguono Gesù per formare comunità con lui. Sembra amore a prima vista! Secondo
la narrazione di Marco, tutto avvenne poi nel primo incontro con Gesù. Paragonando
con gli altri vangeli, la gente percepisce che i quattro già conoscevano Gesù (Gv
1,39; Lc 5,1-11). Ebbero già l’opportunità di convivere con lui, di vederlo
aiutare la gente e di ascoltarlo nella sinagoga. Sapevano come lui viveva e ciò
che pensava. La chiamata non è stata una cosa di un solo momento, ma è
questione di ripetute chiamate ed inviti, di progressi e regressi. La chiamata
inizia e ricomincia sempre di nuovo! In pratica, coincide con la convivenza di due
tre anni con Gesù, fin dal battesimo fino al momento in cui Gesù fu innalzato al
cielo (At 1,21-22). E allora perché Marco lo presenta come un fatto repentino
d’amore a prima vista? Marco pensa all’ideale: l’incontro con Gesù deve
provocare una mutazione radicale nella nostra vita!
4) Per un confronto personale
• Un fatto politico, la prigione di Giovanni, portò Gesù ad
iniziare l’annuncio della Buona Novella di Dio. Oggi, i fatti della politica e
della polizia influiscono sull’annuncio che facciamo della Buona Novella alla
gente?
• “Convertitevi! Credete alla Buona Novella!” Come sta
avvenendo questo nella mia vita?
5) Preghiera finale
Tu sei, Signore,
l’Altissimo su tutta la terra,
tu sei eccelso sopra tutti gli dei. (Sal 96)
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