Venerdì - Tempo ordinario
1) Preghiera
O Dio, che hai illuminato tutte le genti
con la parola dell’apostolo Paolo,
concedi anche a noi,
che oggi ricordiamo la sua conversione,
di essere testimoni della tua verità
e di camminare sempre nella via del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco 16,15-18
In quel tempo, apparendo agli Undici, Gesù disse loro: “Andate in tutto il
mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato
sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che
accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni,
parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti, e se berranno qualche
veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi
guariranno”.
3) Riflessione
• I segnali che accompagnano l’annuncio della Buona Novella. Infine Gesù appare agli undici discepoli e li riprende perché non hanno
creduto alle persone che avevano detto di averlo visto risorto. Di nuovo, Marco
si riferisce alla resistenza dei discepoli che credono alla testimonianza di
coloro, uomini e donne, che hanno fatto l’esperienza della risurrezione di
Gesù. Perché sarà? Probabilmente, per insegnare due cose. In primo luogo, che
la fede in Gesù passa per la fede nelle persone che ne danno testimonianza. Secondo,
che nessuno deve scoraggiarsi, quando l’incredulità nasce nel cuore. Perfino
gli undici discepoli ebbero dubbi!
• Poi Gesù dà loro la missione di annunciare la Buona Novella
a tutte le creature. L’esigenza che indica è la seguente: credere ed essere
battezzati. A coloro che ebbero il coraggio di credere alla Buona Novella e
che sono battezzati, lui promette i segni seguenti: scacceranno i demoni,
parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti ed il veleno non farà
loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno. Questo avviene
fino ad oggi:
- scacciare i demoni: è combattere la forza del male
che distrugge la vita. La vita di molte persone è migliorata perché sono
entrate in una comunità e hanno incominciato a vivere la Buona Novella della
presenza di Dio nella loro vita.
- parlare lingue nuove: è cominciare a comunicare con
gli altri in una forma nuova. A volte, troviamo una persona che non abbiamo mai
visto prima, ma sembra che l’abbiamo conosciuta da molto tempo. Ciò avviene
perché parliamo la stessa lingua, la lingua dell’amore.
- vincere il veleno: ci sono molte cose che
avvelenano la convivenza. Molte pettegolezzi che distruggono la relazione tra
le persone. Chi vive in presenza di Dio ci passa sopra e riesce a non essere
molestato da questo terribile veleno.
- guarisce i malati: ovunque spunta una coscienza più
chiara e più viva della presenza di Dio, appare anche un’attenzione speciale
verso le persone oppresse ed emarginate, soprattutto le persone malate. Ciò che
più aiuta alla guarigione, è che la persona si senta accolta ed amata.
- Mediante la comunità Gesù continua la sua missione. Lo
stesso Gesù che visse in Palestina, dove accoglieva i poveri del suo tempo,
rivelando così l’amore del Padre, questo stesso Gesù continua vivo in mezzo a
noi, nelle nostre comunità. Ed attraverso di noi continua la sua missione di
rivelare la Buona Novella dell’Amore di Dio ai poveri. Fino ad oggi, avviene la
risurrezione, che ci spinge a cantare: "Chi ci separerà dall’amore di Cristo?"
(cf. Rom 8,38-39). Nessun potere di questo mondo è capace di neutralizzare la
forza che viene dalla fede nella risurrezione (Rm 8,35-39). Una comunità che
volesse essere testimone della Risurrezione deve essere segno di vita, deve
lottare contro le forze della morte, in modo che il mondo sia un luogo
favorevole alla vita, e deve credere che un altro mondo è possibile.
4) Per un confronto personale
• Scacciare i demoni, parlare lingue nuove, non farsi recare
danno dal veleno dei serpenti, imporre le mani ai malati: tu hai compiuto
alcuni di questi segni?
• Attraverso di noi e attraverso la nostra comunità Gesù
continua la sua missione? Nella nostra comunità, riesce a compiere questa
missione? Come, in che modo?
5) Preghiera finale
Lodate il
Signore, popoli tutti,
voi tutte, nazioni, dategli gloria.
Forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno. (Sal 116)
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